Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti. Proseguendo la navigazione su questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Chiusi

Chiusi discende dall'etrusca Chamars che sotto il regno di Porsenna, tra il VII e VI secolo a. C., raggiunse la sua massima potenza e ricchezza. Il suo ingente patrimonio storico e culturale la rende un centro archeologico di importanza internazionale. Accedendo dalla porta principale, vi troverete su Via Porsenna dove già potrete ammirare edifici medievali e rinascimentali.

La via confluisce in Piazza del Duomo il cui sottosuolo ha portato alla luce resti di un edificio che si credeva fosse la dimora del Re Porsenna. Qui dominano il Palazzo Episcopale, il Campanile e la Cattedrale con il Museo adiacente che custodisce importanti opere provenienti dal Duomo e dalla diocesi. Uscendo dalla Chiesa, vedrete il Museo Civico: uno scrigno all'interno del quale si trovano ceramiche greche e romane e reperti etruschi provenienti dagli scavi effettuati nel territorio.

Fin dal XVIII secolo, infatti, la città ha cominciato a ricercare i resti della sua antica e gloriosa civiltà. Oltre a godere di tanta storia, a nord-est della città i laghi di Chiusi e di Montepulciano sono piacevoli mete per gite sportive e gastronomiche.

 

Abbazia di Monte Uliveto

Fondata nel 1313 da San Bernardo Tolomei, esponente di una delle più potenti famiglie senesi e forte osservatore della regola di S. Benedetto (Ora et labora), l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore nasce su un'altura ed è difesa su tre lati da insormontabili precipizi. Attualmente l'Abbazia è sede della Congregazione benedettina di Monte Oliveto ed ospita l'Istituto di restauro del libro.

Passando per il Chiostro Grande, fulcro di tutto il complesso in cui si trovano affreschi raffiguranti le storie di San Benedetto, si accede alla Chiesa: un impianto quattrocentesco, con un'unica navata centrale, rinnovato in forme barocche.

Tra le tante opere che contiene, può vantare l'intarsio più importante di Europa: un coro ligneo di frà Giovanni da Verona. Dal Chiostro di Mezzo, invece, ammirando l'affresco dell'Incoronazione di Maria del Sodoma e quello della Deposizione di un artista ignoto, sarete introdotti nella Biblioteca monastica e nella Farmacia dove in vasi del XVII secolo è custodita una ricca collezione di erbe medicinali

 

< Torna indietro